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Ho citato Paul Wagner (esperto di Wine Marketing, consulente e docente al Napa College e al Culinary Institute of America) solo 10 giorni fa (qui) e sfortunatamente siamo ancora in costante contatto in questi ultimi giorni a causa dei terribili incendi che stanno devastando Napa Valley. Abbiamo modo di leggere gli ultimi aggiornamenti dai quotidiani ma ho chiesto a Paul di poter pubblicare alcune sue dichiarazioni come diretto interessato e testimone dall’interno. Eccole:

“Vivo con la mia famiglia al centro di Napa città e finora non abbiamo avuto incendi o danni in questa zona nonostante il fumo è stato abbastanza intenso in diverse occasioni. Dalla scorsa settimana gli incendi hanno bruciato circa 200.000 acri (80.000 ha) su tutti i lati delle colline di Napa, ma la valle ha avuto danni molto limitati.

Negli ultimi giorni, gli incendi si sono propagati in molte direzioni e le squadre antincendio hanno sfruttato questo sviluppo per stabilire zone protette. I due più grandi incendi sono l’Atlas Fire, sulle colline tra Napa e Solano; e il Tubbs Fire tra Napa e Sonoma. Questi due incendi sono ora sotto controllo per più del 40%. Il fuoco nelle montagne Mayacamas, invece, tra le città di Napa e Sonoma, è controllato solo in minima parte. Si trova su un terreno molto ripido, è molto difficile da gestire. Anche per altri due incendi, ci sono aree che continueranno a bruciare fino a quando non arriveranno delle piogge importanti. Ma poiché questi sono ormai lontani da zone non ancora colpite e in zone difficili da raggiungere, non sono una priorità.

Quindi cosa è successo in questi ultimi giorni? Venti forti da nordest stanno soffiando sugli incendi a 20-40 mph. Per l’Atlas Fire, questo significa che la maggior parte del fuoco viene riportato in una zona che era stata già precedentemente colpita (sempre nella contea di Napa), per cui speriamo che non comporterà ulteriori danni. Ma se osserviamo la zona più a sud, l’incendio sta bruciando in direzione Green Valley nei pressi di Fairfield, nella Contea di Solano e verso l’autostrada tra Napa e Fairfield. Quindi incrociamo le dita per gli abitanti di quella zona. Alcune aree della contea di Solano (nella parte sud-occidentale) non hanno ancora avuto un mandato di evacuazione obbligatorio (fino allo scorso week end, ndr).

Il fuoco più a nord (Tubbs Fire) sta bruciando la parte sud-est di Santa Rosa. Lì ci sono stati nuovi ordini di evacuazione obbligatoria così come per la città di Calistoga nella contea di Napa, e nelle zone più a sud di questo incendio.

Il Nun Fire sta bruciando in direzione Sonoma città e gli ordini di evacuazione obbligatoria sono ora in vigore per la maggior parte dell’area ad est di Sonoma. Si tratta di ordini più recenti causati dal vento levatosi negli ultimi giorni della scorsa settimana. Evidentemente la contea di Sonoma è estremamente minacciata.

Gli ordini di evacuazione lungo il confine orientale della città di Napa sono stati sospesi in alcune aree, perché non c’è niente altro da bruciare e i fuochi più pericolosi sono ormai più lontani. Idem per le aree limitrofe di Napa. Adesso la più grande minaccia per la contea di Napa sembra essere il fuoco Nun, nella zona occidentale, che sta bruciando l’area che va dalla Dry Creek Road fino a valle e poi il Tubbs Fire che sta minacciando Calistoga.

Sabato l’aria di Napa è stata finalmente pulita, grazie ai venti che hanno spazzato via il fuoco verso sud.

In generale, più di 90.000 persone sono state evacuate a causa di questi incendi, il numero dei decessi è ora di quasi 40 anche se ci sono più di 200 persone disperse. Tra i nostri collaboratori abbiamo un dipendente la cui casa si trova nella zona di evacuazione obbligatoria nella contea di Sonoma, uno che ha casa in una zona dov’è ancora consigliata l’evacuazione e un altro la cui casa è in una zona in cui gli ordini di evacuazione sono stati rimossi. Gli amici e i colleghi di Napa, Sonoma e Solano continuano ad avere una grossa esperienza di fughe miracolose e triste perdita della propria casa.

Abbiamo portato alcuni dei nostri beni più preziosi fuori città per tenerli al sicuro e tra questi ci sono le nostre attrezzature da campeggio. Abbiamo presente che potrebbe accadere di essere costretti a lasciare le nostre case per un po’, i nostri zaini contengono la maggior parte delle cose di cui abbiamo bisogno: vestiti, giacche, filtro per l’acqua, kit di pronto soccorso, qualcosa per la pioggia, ecc.

Il vento dovrebbe lentamente diminuire e poi speriamo che il caldo si calmi e arrivi un po’ di pioggia. Ora sembra che il vento si sia calmato e speriamo che in pochi giorni la situazione difficile di Sonoma migliori…

Grazie a tutti coloro che ci mostrano solidarietà. E grazie alle squadre di emergenza, che ha fatto un lavoro davvero straordinario in condizioni estremamente pericolose.”

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