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“Napoli è donna perché è nata da una donna, la Sirena Partenope”. Sepe rilancia su Napoli con un filone su cui probabilmente convergerebbe Sorrentino, visto il suo ultimo successo cinematografico.

Sole acceso, mare piano, cucina appagante, vini vulcanici; la musica che si interseca con l’identità, quell’energia che si appiccica alla memoria a richiamare l’attenzione. In questo continuo rimescolamento di piani, il Grand Hotel Parker’s si inserisce alla perfezione riconfermando il suo legame con l’arte: un’importante collezione privata, tra cui spiccano le celebri sculture in bronzo della storica Fonderia Artistica Chiurazzi, il restauro e la nuova collocazione all’interno dell’albergo della scultura in bronzo dell’ Efebo Lampadoforo (copia fedele di un originale ritrovato nel a Pompei che sarà seguito proprio da Sepe in collaborazione con le allieve del Liceo Artistico “Filippo Palizzi” e poi la sua stessa mostra “Parthenope Syreni” con 25 opere in bronzo disponibile fino al 19 settembre.

Aperta a tutti, la mostra si rivela occasione per approfittare degli spazi e delle cucine dell’hotel nelle mani dello chef Domenico Candela al bi-stellato e del sous-chef Luca Iannone che segue in prima persona il Bidder Terrace bar & all-day dining, situato al sesto piano con una vista unica sul Golfo di Napoli e una formula disponibile dopo la colazione fino a sera.

grand hotel parker’s, napoli – parthenope cocktail

Non solo, un cocktail dedicato: blu con spuma bianca si chiama proprio ‘Parthenope’ a completare l’esperienza (Gin Del Professore Madame, Limoncello Villa Massa, Blue Curaçao Volare, spumante e salvia). Qui i piatti della tradizione, molto ben eseguiti, attingono dal ricettario di Mamma Matilde (la nonna di Giovanni Torre Avallone e Francesca Paola Torre Avallone, terza generazione della famiglia alla guida dell’albergo) come una gran bella parmigiana di melanzane o un cremoso spaghettone alle vongole con soffi di lime e capperi cui si affiancano portate più contemporanee ma sempre ispirate dal territorio come l’ottima tartare di pesce bianco con pomodoro candito, olive taggiasche e colatura di alici o il tenerissimo pollo marinato al limone di Amalfi.

grand hotel parker’s, napoli – spaghettone

grand hotel parker’s, napoli – tartare

 

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