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Sarà la crescente fama del Verdicchio (in questo caso dei Castelli di Jesi) o le doti di mercato di Ampelio Bucci (membro della famiglia direttamente coinvolto nell’azienda vitivinicola) con esperienze nel marketing della moda. Sarà la qualità verace trasversale a tutta la linea produttiva, nonchè l’affezione di tutto il gruppo di lavoro, ma Bucci si conferma nome di spicco nel panorama vitivinicolo italiano e, nello specifico, delle Marche.

in vigna con stefano (cantiniere)

Siamo in prov. di Ancora con 25 ettari di vigneti nell’areale del Verdicchio del Castelli di Jesi DOC, più 6 ettari di uve rosse (Montepulciano e Sangiovese) che rientrano nella DOC del Rosso Piceno per una produzione totale di circa 130.000 bottiglie l’anno così distribuite (oltre olio evo e seminativi):

2 bianchi che coprono la maggior parte della produzione totale:

  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore (DOC): Verdicchio 100%, acciaio e botti di Rovere di Slavonia esauste per circa 3 o 4 mesi
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Villa Bucci Riserva (DOCG): Il top di gamma, cuvée speciale da uve provenienti dai vigneti più vecchi (almeno 50 anni); 15/18 mesi in botti di Rovere di Slavonia da 50 e 75 hl. esauste; almeno un anno in bottiglia

2 rossi:

  • Rosso Piceno Tenuta Pongelli (DOC): Montepulciano e Sangiovese. Un anno in botti grandi, almeno sei mesi in bottiglia
  • Rosso Piceno Villa Bucci Rosso (DOC): Montepulciano e Sangiovese prodotto solo in annate favorevoli con uve da vigne vecchie di proprietà. Almeno un anno in botti grandi di rovere e 6 mesi in bottiglia

 

vigne bucci

Un riferimento non solo per la finezza e l’espressività che ritroviamo nel bicchiere ma anche per l’ammirevole e raro lavoro di ricerca e seleziona agronomica che, in effetti, ne sono matrice. Bucci si distingue, infatti, per un lavoro di selezione massale dei vecchi cloni volto a selezionare i migliori e più autentici cloni di Verdicchio riprodotti in una nursery aziendale prima di essere trasferiti in vigna.

 

Bucci: la degustazione

  • Rosso Piceno Tenuta Pongelli 2016:
    50%Montepulciano, 50% Sangiovese.

L’irruenza giovanile si manifesta sia dall’esuberanza del frutto al naso che offre note golose di fragola (miste a radice di liquirizia e oliva nera), sia dal tannino scalpitante, principale supporto alla pienezza che si bilancia discretamente con la scorrevolezza del sorso.

bucci – i vini rossi

  • Rosso Piceno Villa Bucci Rosso 2015:
    70%Montepulciano, 30% Sangiovese.

Bouquet invitante con note di piccoli frutti rossi, violetta selvatica, garofano e talco. Di grande bevibilità e godibilità, scattante e sapido.

bucci – i vini bianchi

  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore 2018
    100% Verdicchio

Subito pietra focaia, lime, gelsomino, fieno e un soffio di burro. Ancora giovane al sorso, di facile interpretazione e di bella sapidità.

  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Villa Bucci Riserva 2016
    100% Verdicchio

Lime candito, nocciola tostata e acqua di gelsomino sono alcune delle note che offre un bouquet ancora contenuto ma fine e franco. Ottima la maturità di frutto che si conferma al sorso e si bilancia con un’ottima sapidità, L’acidità, ancora prevalente, irrompe sul finale tagliando la persistenza. Seppur già particolarmente piacevole è da attendere per godere di tutta la sua eleganza. Ho ottime aspettative.

  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Villa Bucci Riserva 2015
    100% Verdicchio

Note minerali che ricordano la pietra focaia prevalgono su quelle fruttate,poi nocino e sbuffi di mimosa appassita. Ottima la trama, equilibrato ma più contenuto anche nella persistenza e nel potenziale di invecchiamento.

  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Villa Bucci Riserva 2004
    100% Verdicchio

Scattante nonostante l’età. Pesca sciroppata, cera d’api, nocciola, smalto e pot-pourri misto con buccia di agrumi, sbuffi iodati e mallo di noce sono solo alcuni dei sentori che si susseguono al naso senza che uno prevalga sull’altro. Un vino armonico, rotondo e setoso ma anche teso e ravvivato da una sapidità che invita a bere e ribere. Un finale lungo e muschiato. Un vino da meditazione.

nursery

 

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