C’è qualcosa di molto interessante in “Raccontami l’Umbria”: non è solo un premio, ma un punto di osservazione privilegiato su come questa regione viene raccontata nel mondo.
Il merito è della Camera di Commercio dell’Umbria, nella figura del presidente Giorgio Mencaroni, e del lavoro di tutti i colleghi coinvolti: un livello di professionalità impeccabile che negli anni ha costruito credibilità e successo attorno a questo progetto.
La XVI edizione lo conferma chiaramente: 70 candidature da quattro continenti, con firme arrivate da Francia, Stati Uniti, Svezia, Brasile, Regno Unito, Germania e Kenya. Un mosaico di sguardi diversi che, messi insieme, restituiscono un’immagine sfaccettata e contemporanea dell’Umbria.
Il livello? Alto. Molto.
Basta guardare le testate coinvolte: da Brigitte alla Süddeutsche Zeitung, da Vogue a Gambero Rosso, fino alla TV con programmi come Linea Verde e Geo.
E poi ci sono i vincitori, che raccontano bene la direzione:
- il turismo lento e stagionale (con lo sguardo tedesco sull’autunno umbro),
- il racconto gastronomico identitario (come la birra dei monaci di Norcia),
- i cammini, la storia, la dimensione spirituale e culturale.
Tutti segnali di un cambiamento preciso: non si cerca più solo la destinazione, ma il racconto autentico che la sostiene.
Personalmente, per me questa edizione ha avuto un valore in più.
Ho avuto il piacere di far parte della giuria, presieduta da Bruno Gambacorta: un’esperienza che è stata prima di tutto uno spazio di confronto vero, con colleghi di altissimo profilo, ognuno con sensibilità e approcci diversi.
Ed è proprio lì che il premio diventa interessante: non solo nei vincitori, ma nel dialogo che si crea dietro le quinte, nel modo in cui si discute cosa oggi significhi raccontare un territorio.
La premiazione si terrà il 17 aprile a Perugia, all’interno del Festival Internazionale del Giornalismo — contesto perfetto per un progetto che, più che promuovere, continua a interrogarsi su come si costruisce una narrazione credibile.
E forse è proprio questo il punto:
l’Umbria non è solo una meta da raccontare, ma un laboratorio su come raccontare.
I vincitori della XVI edizione
Turismo, Ambiente e Cultura: Annette Rübesamen — Gold über grünen Hügeln
Umbria del Gusto: Mattia Ferraresi — Birra sacra
Video Grandi Produzioni: Lucia Gramazio, Emilia Mastroianni — Umbria, lungo la via Romea Germanica
Video Piccole Produzioni Indipendenti: Luca Marroni — Alla scoperta dei Papi sepolti a Perugia
Premio della Giuria: Stephen Brewer — One week Umbria Itinerary
Premio Scuole di Giornalismo: Caterina Aurora Malanetto — Mestieri dimenticati, dentro la bottega di un liutaio
Menzioni speciali:
Caterina Congia — Il cammino dei Templari
Roberto Biselli, Roberto Casolari — CLITUMNUS, una visita teatrale
CS qui: Comunicato Stampa CCIAA Umbria – Raccontami Umbria 2026 – I Vincitori







