Print Friendly, PDF & Email

 

Il Verdicchio ha una storia lunga che passa anche attraverso la differenza tra le due denominazioni marchigiane di riferimento: Castelli di Jesi e Matelica. La prima più ampia e con espressioni variegate, la seconda decisamente più piccola e concentrata nella zona interna per un vino fresco e dal buon potenziale di invecchiamento che, finalmente, inizia ad essere apprezzato anche per i bianchi italiani. Ecco perché si è resa necessaria la distinzione tra 2 DOC/DOCG nonostante il vitigno in comune (Verdicchio, appunto).

L’ottava edizione del Matelica Wine Festival dedicato a questa eccellenza ne ha sottolineato le sfumature ma soprattutto la passione dei produttori della relativa Associazione con punto vendita e degustazione di oltre 80 etichette nel Foyer del teatro che trovo un ambiente estremamente elegante.

degustazione nel foyer del teatro

In linea con i nostri tempi si punta al territorio, quindi all’inserimento in etichetta del solo nome “Matelica” rendendo la zona produttiva prioritaria rispetto al vitigno (Verdicchio) insieme alla cooperazione, per spingere il vino delle Marche in generale ancora di più; come dimostra l’importanza di tale manifestazione aperta a esperti e pubblico e che si svolge proprio nel centro storico.
Una menzione speciale di questa edizione va anche a tutto il gruppo del ristorante Marchese del Grillo, riferimento territoriale che, non a caso, è stato coinvolto per la cena di gala.

cena di gala – menù marchese del grillo

Partiamo dal vitigno: verde (ecco il nome) e serrato il grappolo, quindi attenzione alle zone in ombra o meno ventilate e adatto al Guyot per la scarsa fertilità delle gemme basali nonché sensibile al mal d’esca. Siamo lungo la Vallesina con raro sviluppo Nord-Sud e con una catena che scherma dal volano termico del mare favorendo condizioni fresche con forti escursioni giorno-notte nonostante a questo parallelo il clima sia mediterraneo. Il risultato? La pianta produce poco per timore di non poter portare avanti la maturazione ma il clima mite del periodo estivo consente una maturazione perfetta a favore di una bella concentrazione non diluita dalla quantità.

matelica – gagliardi: presidente associazione produttori

La visita a realtà diverse come Tenuta Colpaola e la recente Cime Basse insieme ad una cooperativa illuminata come Belisario (tendenzialmente i soci vendono loro le vigne più che le uve per un controllo massimo) ha completato il quadro iniziato con una degustazione mista.

Ecco i miei migliori assaggi:

matelica – i vini

BELISARIO – “MERIDIA” VERDICCHIO DI MATELICA DOC 2021

Note di evoluzione sottoforma di miele di castagno e idrocarburi anticipano il frutto esotico e un assaggio avvolgente dal finale amaricante ma integrato

CASA LUCCIOLA – VERDICCHIO DI MATELICA RISERVA DOCG 2020

Dalla grafica alla produzione di vino senza mezze misure il titolare sceglie la biodinamica e presenta un vino dal bouquet maturo di caramelle Ambrosoli, orzo e scorza di agrume candito; più graffiante al palato con finale asciutto

CAVALIERI – “DIREZIONE PAPAINA” (Bianco senza annata: 60% del 2022, 30% del 2021, 10% del 2023)

L’etichetta richiama il volto del padre a rimarcare la storicità di un vino arioso con floreale delicato, frutto giallo e tocco medicinale per un assaggio sapido, il finale amaricante sarà una costante piuttosto tipica

GAGLIARDI – “MACAGNANO” VERDICCHIO DI MATELICA RISERVA DOCG 2018

Dalla sua impostazione integralista che lo spinge a preferire il cemento per evitare le cariche elettrostatiche dell’acciaio viene fuori un vino dal naso composito con note di frutta secca che suggeriscono l’età pur restando squillante con soffi di pepe, pesca sciroppata e gelsomino per un sorso scattane e materico. Notevole

COLPAOLA – VERDICCHIO DI MATELICA DOC 2016

Idee chiare e produzione focalizzata dal 2013 da una bellissima tenuta a oltre 600m s.l.m.
Naso evoluto di kerosene e sottobosco per un palato ancora una volta medicinale ma senza dubbio coerente e composto

LAMELIA – VERDICCHIO DI MATELICA DOC “SELEZIONE SAN VITO” 2022

La costola di PROVIMA dal 2014 con vigne a San Vito. Il naso è giovane e invitante con profumi di fiore carnoso, finocchietto rinfrescante e pesca bianca. Assaggio equilibrato, teso, contenuto

PROVIMA – “EGOS” VERDICCHIO DI MATELICA DOC 2022

Dall’unica linea certificate bio dei Produttori Vitivinicoli di Matelica, con oltre 80 anni di esperienza, un vino dalle note vegetali e sbuffi di cipria per un assaggio snello dal finale austero

LE CIME BASSE – “BALZANI” VERDICCIO DI MATELICA DOC 2022

Si tratta della prima annata in produzione della giovane azienda che ha anche saltato la 2023 a causa della peronospora. Cemento e fecce fini rendono il vino sottile ed elegante, rotondo e minerale con finale lungo e composito. Un’ottima partenza direi

MARAVIGLIA – “GRAPPOLI D’ORO” VERDICCHIO DI MATELICA RISERVA DOCG 2021

Nel ricordare che solo la versione Riserva è DOCG, degustiamo un vino frutto di una sur-maturazione che offre un bouquet floreale e roccioso con accenni di erbette officinali; al palato è secco e sapido con grande persistenza

TENUTA GRIMALDI – VERDICCIO DI MATELICA DOC 2021

Azienda giovane con diversi appezzamenti le cui uve contribuiscono al risultato finale in rappresentanza dell’azienda per un vino sofisticato dal naso complesso di pesca, foglia di limone, macchia mediterranea e un sorso coerente, dall’ottima trama setosa e una bella vivacità. Complimenti davvero

TENUTA PIANO DI RUSTANO – “BRONDOLETO” VERDICCHIO DI MATELICA RISERVA DOCG 2021

Da una sottozona ventosa viene fuori una riserva bevibile seppur complessa dai profumi di agrume maturo, note vegetali poi burro e anice; decisamente fresco con finale allungato dalla scia sapida e ritorno amaricante tipico. Molto interessante

collepere

VILLA COLLEPERE – VERDICCHIO DI MATELICA DOC “GRILLI” 2019

Un’ex tenuta di caccia che oggi offre una splendida ospitalità per l’anima, il cibo, il servizio. Il vino è intrigante con note decise di percoca, origano e millefiori per un sorso rigoroso, armonico e verticale. Meglio del 2022 che ha ancora un potenziale inespresso. Complimenti per il progetto nel complesso!

VIGNE FERNANDO ALBERTO – “GAUDIO” VERIDICCHIO DI MATELCA RISERVA DOCG

Naso dolce da frutto maturo quasi tropicale, erbette e zucchero filato. Avvolgente e pieno al palato nonostante la chiusura austera e sapida. Ottimo

matelica – i vini

Condividi: